Il tuo cardigan bianco

È sera e parli
è come in un miraggio ma parli
è sera e sorridi
è come in un miraggio e mi guardi
e fuori c’è un ventaccio, libeccio
e suonano bene alcune parole
le ho immaginate ma non saprei dirle
mi cerca tutto di te
ti alzavi e creavi un vortice
che annusavo serrando gli occhi
benedicendo l’esistenza in quell’istante
in quel posto con quella luce
il profumo del tuo cardigan bianco
È sera e parli
e non dici niente e vinco
quello che non ho vissuto
e che ricorderò, sì
ma solo fino alla prossima
gelatura primaverile.

