comprenderai, Carmelina che il pietoso cuore degli uomini lasciato macerare dentro la tenerezza non ha carriera né ambizione per questo cerca bolle di vergogna spazi senza spirito tane lontane dal colore della luce
estenuato dovrà tornare senza tentare l’apnea con l’occasione di assolvere il perdono desiderando di non più desiderare
E per la miseria quanto cicaleggio per un occhio solo labbra e guance un passaggio della circospezione contezza della distanza un attimo di voluttà e l’impero si disidrata collima con la reale femmina del mondo origine: io canto senza voce ma tu tu conosci il vicolo fortunale del mio cuore? No che no dico io. Rispondi.
ho scritto: quante volte si può mancare qualcuno ChatGPT ha risposto: “La domanda è ambigua. Fornisci più contesto.” ho provato allora dati più precisi. età: tredici anni peso: trenta chili mantello: stracciatella nome: Shiro ChatGPT ha risposto: “Non dispongo di informazioni sufficienti.” ho aggiunto la ciotola in cucina i peli sotto il divano l’ombra sul muro la porta che ancora guardo quando sento un rumore tipo quello proprio quello. nessuna risposta. solo il cursore che continuava a lampeggiare.
La tua assenza urla e scassa e rimbalza su tutte le pareti quelle incatramate, quelle ancora linde il veto alla partecipazione amorosa inchiodato all’abisso di un orgogliaccio; triste non poter tornare all’asfodelo solo le ginestre selvatiche reggono il paragone ma troppe spine tra i fiori mielati che durano un tocco solo.