Passa domani

Se io leggo il mio sterno
ci trovo scritto “passa domani”;
le colpe del dopo
le narici dilatate
gli occhi bruciano
il pezzo sfasciato
e tutto è moltiplicato ma più piccolo, svilito
non spendibile alla cassa
se non barattando questa colpa gelida
per una grazia più grande
ronzante viva turbolenta e ritta
e che mai mai mai riconoscerò.

