Fiori blu su corpo bianco

Fu bello bagnarsi nell’Egeo
accarezzando la virgola in cui
l’ultima unghia dell’Olimpo
graffia l’arenile di pietre lunari
e alle tre del pomeriggio
sentir arrivare un profumo intenso: triglie fritte
così raccogliere le poche cose nello zaino
precipitarsi nella taverna sopra il mare.
 
Un vestito a fiori blu
si tolse da un corpo bianco
baciò la terra
e divenne Grecia.
 
È bello ora soffocare di nostalgia
attendendo un barcone scassato
che mi porti nella grotta di Agamennone
a flirtare con la storia. Di nuovo per l’ultima volta.

Un viaggio piccolo

Facciamo un viaggio piccolo
alzati dal divano
disegnati gli occhi
mettiti un vestito con una fantasia semplice
e andiamo a fare un viaggio piccolo
prendo l’autostrada
e guido fin dove ci va
con i fanali rossi
e alcune canzoni che scegli tu
guardiamo le sagome delle case abbandonate
verso Candela
e poi gli spilli rossi delle girandole eoliche
cerchiamo una trattoria nientaffatto turistica
di quelle che scelgono i camionisti
ci piace il suono dgli pneumatici
sull’asfalto buono dell’autostrada
e il freddo che cresce come si accende il nerobuio
dai, un viaggio piccolo
ci inventiamo un motivo
per scappare da qualcosa
così siamo pronti
una specie di esercitazione
 
spegni la tv.