Siamo pronti adesso

Convincile tu
queste ore che abbiamo perso
a tornare a darci
l’occasione persa
 
convincile tu
di’ loro che siamo pronti
adesso
non come allora
 
convincile
minacciale
picchiale
feriscile
ma fai qualcosa
 
perché è colpa tua
se sono andate via
anonime
mentre contavo le tue carezze
le stesse che
di lì a poco
non avrei più potuto mordere.

Le cose del cielo

Io t’ho amata da quando i miei
se la facevano coi tuoi.
E tu eri una ragazzina rossa
con le lentiggini ancora chiare
e io avrei voluto contarle
al posto delle costellazioni
e le cose del cielo.
E ora che sei una donna bellissima
proprio come io t’avevo immaginata
io ti amo e non lo sai
di un amore inconcludente
inutile come inefficace
ma chi lo dice che le cose inutili
non facciano parte del pavimento
sul quale camminiamo la vita?

Tutte le onde

Tutte le onde
naufraghe
che esauste approdano alla terra
con la fatica della corrente
che le costringe al viaggio
come marinai senza scialuppa
si avvinghiano
assieme al loro ultimo inerme respiro
alla spiaggia premurosa
vengono accolte
nel momento stesso in cui
smettono di essere onde
divengono risacca
e di nuovo marea.

Lì ci sono i passi

Voglio baciarti gli angoli della bocca.
Lì c’è il tuo sorriso.

Voglio accarezzarti le orecchie.
Lì ci sono le mie parole.

Voglio toccarti le gambe.
Lì ci sono i passi che ti porteranno a me.

Le buone intenzioni

Nel silenzio del pomeriggio
i televisori degli altri.
Ho passato cinque minuti a non pensarti oggi
pensando di non doverti pensare.
Che farsa le buone intenzioni.

Oggi il tuo amore, domani il mondo

dove lo sguardo si rarefa
e non arriva
lì infondo
c’è la colonna di fumo
e la tua trincea in fiamme
 
io
tra i brandelli dell’ultima città conquistata
e le rovine che agonizzano tutto intorno
sto per raggiungerti
voglio chiamare il mio impero
col tuo nome
 
non difenderti
non potrai
oppure fallo
ma sarà inutile
e forse bellissimo.
 
Oggi il tuo amore
domani il mondo.

Poche cose aggettate

Poche cose aggettate
 
sulla balconata le camelie resistono
dal fronte silenzioso torreggiano
senza combattere
 
poche cose aggettate
 
rindonda la quiete
costellata di piccoli bagliori lontani
che s’accendono lenti come guerre che non ci riguardano.
 
poche cose aggettate
 
un vizio che so ricordare bene
arrivava seguito da una nuvola polverosa
praticamente una mandria di bisonti spaventati
 
poche cose aggettate
 
la finitudine
la crisi globale
gli ammacchi alla carrozzeria
 
poche cose aggettate
 
significa che adesso devi alzarti amore mio
perché il temporale ha smesso di benedirci
e io sono così stanco di starmene al sicuro.