Le cose del cielo

Io t’ho amata da quando i miei
se la facevano coi tuoi.
E tu eri una ragazzina rossa
con le lentiggini ancora chiare
e io avrei voluto contarle
al posto delle costellazioni
e le cose del cielo.
E ora che sei una donna bellissima
proprio come io t’avevo immaginata
io ti amo e non lo sai
di un amore inconcludente
inutile come inefficace
ma chi lo dice che le cose inutili
non facciano parte del pavimento
sul quale camminiamo la vita?

Poche cose aggettate

Poche cose aggettate
 
sulla balconata le camelie resistono
dal fronte silenzioso torreggiano
senza combattere
 
poche cose aggettate
 
rindonda la quiete
costellata di piccoli bagliori lontani
che s’accendono lenti come guerre che non ci riguardano.
 
poche cose aggettate
 
un vizio che so ricordare bene
arrivava seguito da una nuvola polverosa
praticamente una mandria di bisonti spaventati
 
poche cose aggettate
 
la finitudine
la crisi globale
gli ammacchi alla carrozzeria
 
poche cose aggettate
 
significa che adesso devi alzarti amore mio
perché il temporale ha smesso di benedirci
e io sono così stanco di starmene al sicuro.