Nuova nuova

Mattina
molto presto
una nave mercantile
muggisce alla bocca del porto
lo fa ancora e un’altra volta ancora
mi stacca dalla carta adesiva del sonno
mentre sogno di farti nuova nuova
ma ora degli stracci della notte
non so che farmene:
più tardi forse
ti chiamo.

Sei tutto il mio sonno perso

Ebbi da cercarti
in poche ferite dolenti
senza insistere
senza saziarmi
con tenerezze rosate
soffiai
sul tuo cuore impolverato.
 
Ebbi da cercarti
tra il profumo degli alveari
senza paura
ma senza guardare
con poco silenzio
raccolsi
il miele tuo il più dolce.
 
Ebbi da cercarti
in qualche rivolo di fatica
senza arresa
senza solvermi
con una fiammella blu
distillai
il tuo pianto divenendoti sidro di canto.
 
Ebbi da cercarti
da liquefare le notti
e i giorni pure
mi sei tutto il mio sonno perso.
 
Ed ebbi a cercarti
fino a trovarti
chiudendo gli occhi
cercando il riposo della fine
sotto alle palpebre
 
tra tutte le cose
sei ognuna di quelle.

La mia notte

Non ho niente contro di te,
solo non voglio che ti metta
a rovistare nel mio sonno.
 
La mia notte è permalosa,
non regge alle tue provocazioni
cede e si dispera
poi aspetta
fino al mattino
per chiederti se,
per caso,
vuoi un caffè.
 
La mia notte è orgogliosa,
non partecipa alla tua commiserazione,
si fa forza
poi ti sfida
con lo sguardo
e se non abbassi
il tuo prima del suo
ti regala una carezza.
 
La mia notte è una ragazza con gli occhiali,
non ti riconosce se non le suoni la tua voce
quando si fa tardi
si trasforma
in una donna segugio,
sarebbe capace
di riconoscerti al buio
dall’odore dei tuoi capelli.
 
La mia notte è il Gesù che sanguina
sacrificio dell’amore supremo,
riscatta il suo sorriso
con il tuo,
ora è pronto a morire per te
proprio come
lo sono
io.

Esisti nel modo in cui esistono i gatti

Tu puoi esistermi,
nessun problema, mia cara.
Puoi esistere
ad esempio
nel modo in cui esistono i gatti;
puoi stare a guardare
mentre combino guai
e gestisco male
il gomitolo delle tue personalità.
Puoi esistere come un rocchetto,
un rocchetto di un aquilone,
ad esempio
puoi tenermi al volo
mentre prendo sberle
e gioco nel vento,
cercherò tuttavia di non allontanarmi,
promesso.
Puoi esistere
ad esempio
nel modo in cui esiste il sonno,
puoi venire da me alla sera
a consolare le mie stanchezze;
ma ti prego,
annuncia il tuo arrivo
sicché io possa
in qualche maniera
prepararmi ad accoglierti
sotto le mie palpebre;
ti terrò al caldo lì,
ti proietterò dall’interno
e ti mostrerò il modo in cui
io
guardo
te
quando
tu
non
guardi
me.