La tua assenza urla e scassa e rimbalza su tutte le pareti quelle incatramate, quelle ancora linde il veto alla partecipazione amorosa inchiodato all’abisso di un orgogliaccio; triste non poter tornare all’asfodelo solo le ginestre selvatiche reggono il paragone ma troppe spine tra i fiori mielati che durano un tocco solo.