Dio è delle cose sole

Spesso penso agli oggetti rimasti orfani nostri
quelli che restano a galleggiare nella scia del passato
mi succede quando ne vedo di simili a quelli là orfani
tipo la collana con l’ankh che aveva la ragazza
a cui ho lasciato attraversare la strada stamattina
era con l’occhio di Orus nel foro
come quella che Una importante mi porse una sera felice:
a questa ci tengo, significa un botto di cose
e me lo scaraventò sulla mano
come fosse un animale che sarebbe potuto scappare
sgusciandosene tra le dita;
alla fine fine se la riprese
vidi che allontanandosi la gettò in un cespuglio di rovi.
Oppure l’altro giorno guardavo un telefilmaccio
una replica di un telefilmaccio
di quelli prodotti dall’abc negli anni novanta
e c’era un divano identico a quello che ho lasciato
a casa di K.
quando studiava a B.
era quello che avevo nel garage in cui suonavo da ragazzino
e facemmo un casotto per trasportarlo
era pesantissimo,
ci avremmo dovuto fare l’amore
quando fossi andato a trovarla
e in pratica
quello del telefilmaccio era uguale uguale spiccicato
tutto in pelle cuoio con due enormi sedute
con dentro il letto.
Penso a tutti questi oggetti abbandonati e orfani
e mi chiedo se un poco siano tristi
io me lo chiedo
io, che sono agnostico!
…e allora penso sia andata così:
uno, imprecisati millenni fa
ha iniziato a sentirsi dentro
una nostalgia che non sapeva spiegarsi
e ha cominciato a voler bene
alle cose che non aveva più
e le ha chiamate Dio.

Un viaggio piccolo

Facciamo un viaggio piccolo
alzati dal divano
disegnati gli occhi
mettiti un vestito con una fantasia semplice
e andiamo a fare un viaggio piccolo
prendo l’autostrada
e guido fin dove ci va
con i fanali rossi
e alcune canzoni che scegli tu
guardiamo le sagome delle case abbandonate
verso Candela
e poi gli spilli rossi delle girandole eoliche
cerchiamo una trattoria nientaffatto turistica
di quelle che scelgono i camionisti
ci piace il suono dgli pneumatici
sull’asfalto buono dell’autostrada
e il freddo che cresce come si accende il nerobuio
dai, un viaggio piccolo
ci inventiamo un motivo
per scappare da qualcosa
così siamo pronti
una specie di esercitazione
 
spegni la tv.