Madre notte

Esausta la notte
si concesse
malamente
senza brillare
 
le guardai la sottana
e scoprii le sue lentiggini
bianche come il nulla
sante come le cose perdute
 
Prova a spiegarmi
notte
perché non somigli mai
al sonno che vorrei?
 
 
***
 
 
uomini
cercate
sempre
il buio
 
in tutto
ovunque
bramate
compassione
 
mai
per
gli
altri
 
sempre
e solo
per voi
stessi
 
 
***
 
 
La notte severa
si coricò sull’orizzonte
si confuse con le navi mercantili
e si bagnò di Sole
 
l’aspettai
per qualche ora
al confine
delle montagne
 
proprio quando
cominciai a sentire
il suo profumo
la coscienza m’abbandonò
 
aveva da baciare
altre anime terrestri
e lo fece
senza di me.

2 pensieri riguardo “Madre notte

    1. vittorionacci

      Ti ringrazio moltissimamente Aurora. L’ispirazione forse non esiste o non l’ho mai considerata come una propulsione a scrivere. Credo piuttosto che sia un fatto di esperienze, dolori, sorrisi, passioni accumulate e poi fermentate dentro fino a esplodere fuori sotto forma di parole. Ti ringrazio ancora e ti bacio.
      Vittorio

      Mi piace

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